giovedì 17 ottobre 2013

Tortine al limone con crema di miele e ricotta


Tempo di Sweet Team!
Si, perchè oggi torno a parlarvi dell'iniziativa della De Agostini legata al lancio della nuova serie di fascicoli settimanali dedicati alla piccola pasticceria e in particolare alla decorazione dei dolcetti che allietano le nostre giornate! 
La serie dei fascicoli si chiama "Crea e decora dolci delizie" e una delle cose più divertenti è che in allegato vi si possono trovare piccoli utensili per la decorazione o per servire, come le ciotoline che ho utilizzato per presentare le mie tortine.
Oltre a me sono coinvolte altre bloggers e tutte insieme formiamo appunto il "dolcissimo" Team!
Raccolgo il testimone dalla cara Martina e vi raccomando di andare a sbirciare cosa ci proporrà Simona domani! 

Io ho preparato le mie semplicissime tortine partendo da questa base al limone e per decorarle e farcirle  ho optato per una soffice nuvola bianca a base ricotta, panna e miele di limoni!
Se vi piace l'idea fatele anche voi, decorando le tortine con limone semi-candito e mandorle...o con quello che la vostra fantasia vi suggerisce!


Tortine al limone
Ingredienti (per circa 10 tortine)

Per le basi
200 g di farina 00
200 g di zucchero
1/2 bicchiere di latte
3 chiare d'uovo
1/2 bustina di lievito
100 g di burro
1/2 limone (buccia grattugiata e succo)

per la crema
150 g di ricotta
100 ml di panna fresca da montare
60 g di miele di limoni

per decorare
la buccia  di 1 limone e 1/2 non trattati (solo la parte gialla) tagliata in listarelle sottilissime
zucchero (2 cucchiai)
30 g di mandorle a lamelle

Procedimento
Accendiamo il forno alla temperatura di 180°. Setacciamo la farina, vi uniamo lo zucchero, il lievito sciolto in poco latte, il latte  restante, il burro fuso e il limone (sia il succo che la scorza).
Mescoliamo bene e montiamo a neve fermissima le chiare d'uovo. Le incorporiamo delicatamente al composto di latte, farina e burro.
Trasferiamo il tutto in una teglia da muffins imburrata e infarinata e cuociamo per circa 20 minuti.
Vale la prova stecchino! Sformiamo le tortine e le lasciamo raffreddare le sulla gratella per dolci.
Nel frattempo prepariamo la crema lavorando con una spatola la ricotta e il miele fino ad eliminare grumi e rendere il tutto cremoso. Incorporiamo la panna montata.
Tagliamo le tortine a metà, le farciamo e ricopriamo di crema.
A questo punto dobbiamo eliminare l'amaro in eccesso dalla buccia del limone, lo facciamo bollire alcuni minuti con l'acqua (300 ml) e lo zucchero, lo asciughiamo e lo utilizziamo per decorare le tortine insieme alle mandorle.


mercoledì 16 ottobre 2013

Vichyssoise


Buongiorno!
Da oggi (...anzi, da ieri!) si riapre ufficialmente in casa mia la stagione delle vellutate!
E si parte in grande stile, con una delle più classiche, la Vichyssoise, creata a New York da un cuoco francese!
Ora, c'è da specificare che normalmente non ricorro a nomi tanto impegnativi e altisonanti per una semplice vellutata di ortaggi...e anche se gli ortaggi in questione altro non sono che porri e patate come nel caso della Vichyssoise....sempre di vellutata di solito si parla!
Ma avendo in questo caso attinto ad una classicissima ricetta, tratta dal libro de Le Cordon Bleu, la celebre scuola di cucina parigina, che prevede l'aggiunta di brodo di pollo e panna fresca, non potevo che chiamarla col nome che le è proprio!
A domani!


Vichyssoise

Ingredienti per 2 persone
2 porri
1 patata
1 costa di sedano
25 g di burro
500 ml circa di brodo di pollo ben filtrato
80 ml di panna fresca
2 cucchiaini di panna montata
sale e pepe
erba cipollina fresca

Procedimento
Affettiamo i porri dopo aver eliminato le foglie esterne e la parte più verde, li mettiamo in una casserula col burro e li lasciamo appassire a fiamma bassa. Saliamo leggermente e pepiamo, aggiungiamo la patata a cubetti e la portiamo a cottura. Aggiungiamo parte del brodo e frulliamo col minipimer a lungo fino ad ottenere la consistenza desiderata e regoliamo la densità col brodo. Versiamo la panna fresca e serviamo con un ciuffo di panna montata e erba cipollina sminuzzata, eventualmente anche con crostini di pane.

Note
Questa vellutata di solito si serve sia fredda...ma a qualcuno piace calda... e anche a me!


lunedì 14 ottobre 2013

La famosa torta al cioccolato con soli albumi


Questa torta è diffusissima sul web! L'ho vista su molti blog (per es. qui), ma poi ognuno apporta le proprie modifiche e non si capisce più da dove la ricetta sia partita! 
Anche io l'ho fatta a modo mio diminuendo il burro, sostituendo parte della farina con l'amido...e la scorsa domenica, quando sola soletta in casa sono stata presa da una sorta di smania compulsiva di sfornare dolci a ripetizione, ho pensato di preparare questa torta al cioccolato per riutilizzare gli albumi avanzati dalla carbonara cucinata a pranzo. 
Un'ottima alternativa alla torta al limone con soli albumi che faccio solitamente in questi casi! 
E' davvero morbida, si scioglie letteralmente in bocca! Se non l'avete ancora provata vi consiglio di rimediare subito!
Che dite, può bastare una fetta di torta al cioccolato per farci mandar giù il lunedì? 
Buona settimana!


Torta al cioccolato con soli albumi

Ingredienti
100 g di cioccolato fondente
100 g di zucchero semolato
50 g di burro
30 g di olio di semi
50 g di farina 00
30 g di amido di mais
5 albumi
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
cacao per rifinire

Procedimento
Sciogliamo il cioccolato a bagnomaria con il burro e lasciamo intiepidire. Vi uniamo anche l'olio. Montiamo a neve fermissima gli albumi col pizzico di sale, aggiungendo gradualmente lo zucchero. A questo punto incorporiamo i bianchi al composto di burro e cioccolato senza farli smontare; aggiungiamo anche le farine setacciate con il lievito, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.
Trasferiamo il composto in una teglia imburrata e infarinata (22 cm di diametro) e inforniamo a 180° per circa 25 minuti. Lasiamo raffreddare e cospargiamo di cacao.

Note
Vi propongo altre due torte al cioccolato presenti sul mio blog: una con la ricotta e una senza.


venerdì 11 ottobre 2013

Spezzatino con funghi e patate


Spero che (pur non essendo una brava fotografa!) le foto riescano in qualche modo a parlare per me! ...che mi aiutino a raccontarvi il calore di casa e l'atmosfera autunnale evocate da un piatto che, cucinato con la lentezza che certe preparazioni esigono, da il meglio di sè proprio quando arriva il fresco e il ticchettio della pioggia scandisce il tempo delle nostre giornate!
Se siete di quelli che vanno a raccogliere funghi nei boschi avrete la possibilità di rendere questo spezzatino ancora più speciale...io mi sono accontentata degli champignons, anche troppo grandi, che ho trovato al mercato.
Lo spezzatino in tutte le sue possibili accezioni è uno dei piatti di carne che preferisco in assoluto: ma deve essere tenero!!! 
Scegliendo una carne ricca di tessuto connettivo (come dicono quelli che se ne intendono...), cuocendola a lungo, a fiamma bassa e mantenendo sempre umido il fondo del tegame, dovremmo ottenere un buon risultato. ...cioè dobbiamo dare al grasso il tempo di sciogliersi e di ammorbidire la carne, quindi non sono ammesse scorciatoie! 
Anche perchè è proprio in queste modalità che la carne assorbe profumi e aromi di tutti gli ingredienti che abbiamo scelto per accompagnarla.
Vi lascio alla ricetta augurandovi di cuore un buon fine settimana!
A presto!


Spezzatino di vitello con funghi e patate

Ingredienti per 2/3 persone
500 g di polpa di vitello in bocconcini
1 patate grande
280 g di funghi del tipo che preferite
1 carota
1/2 costa di sedano
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
1/2 foglia di alloro
olio
1 noce di burro
sale e pepe
1 cucchiaio di farina
brodo qb
vino per sfumare

Procedimento
Laviamo e asciughiamo la carne, se necessario tagliamo a metà i cubotti più grandi per renderli tutti uguali. Prepariamo un trito con sedano, carota e cipolla e lo facciamo appassire con olio e burro a fiamma bassa in una padella ampia dove la carne possa stare larga. Infariniamo la carne e la rosoliamo fino a che tutti i lati dei bocconcini risulteranno ben dorati, saliamo leggermente e pepiamo. Sfumiamo con il vino e quando sarà evaporato iniziamo ad aggiungere poco brodo per volta, fino a portare a cottura la carne. Quando risulterà tenera (a fiamma bassissima ci vorrà anche più di un'ora!) aggiungiamo la patata a cubetti e la lasciamo cuocere.
In una padella a parte trifoliamo i funghi tagliati a cubetti con aglio e olio, a fiamma vivace e mantenendoli aldente. Cospargiamo di prezzemolo tritato.
Una volta cotte le patate aggiungiamo i funghi, lasciamo insaporire il tutto per alcuni minuti, se serve aggiustiamo la salsa di sale e di densità e serviamo lo spezzatino caldo.



mercoledì 9 ottobre 2013

Pappardelle in crema di nocciole


Siete avvisati...: dopo i baci "Savoiardi" e queste pappardelle, arriveranno sicuramente altre ricette a base di nocciole, perchè me ne hanno regalato un bel sacchetto (neanche tanto "...etto" a dire il vero...) e io non posso far altro che metterle dappertutto!
In questo caso avevo anche a disposizione l'altra metà della confezione di mascarpone utilizzata per la torta con pere e mandorle...il tempo di abbinare mentalmente i due ingredienti e la salsa era già pronta, vista la semplicità e velocità di esecuzione!
Poi però un po' di tempo l'ho dedicato alla preparazione della pasta fatta a mano, stesa rigorosamente col matterello  come faccio ormai da mesi perchè mi si è rotta quella rompina della macchinetta, che da quando l'ho comprata ha sempre fatto un sacco di storie!
Ho optato per delle pappardelle!
Per quanto riguarda l'altra torta realizzata domenica...non me ne sono dimenticata, arriverà!
Buon mercoledì!

Pappardelle in crema di  nocciole
Ingredienti per 2 persone

per le pappardelle
150 g di semola rimacinata di grano duro
50 g di farina 0
2 uova
1 cucchiaio di olio
1 pizzico di sale

per la salsa
120 g di mascarpone
1 tazzina di latte
olio
1 spicchio d'aglio
50 g di nocciole sgusciate
sale e pepe
prezzemolo fresco
parmigiano grattugiato

Procedimento
Iniziamo dalla preparazione della pasta: assembliamo tutti gli ingredienti, lavoriamo a lungo l'impasto per renderlo compatto ed elastico e lo lasciamo riposare per 30 minuti sotto una campana di vetro.
Nel frattempo tostiamo le nocciole per pochi minuti su una padella inaderente ben calda e le frulliamo riducendole in polvere. Scaldiamo una casserula con lo spicchio d'aglio e un fondo di olio, aggiungiamo il mascarpone, il latte e mescoliamo per far sciogliere velocemente il formaggio. Uniamo le nocciole, il sale e il pepe e eliminiamo l'aglio.
Stendiamo la pasta in una sfoglia sottile e la tagliamo in pappardelle della larghezza che preferiamo; la lessiamo in abbondante acqua salata e la ripassiamo nella casseruola con la crema a fiamma spenta, aggiungendo l'acqua di cottura necessaria per mantenere la salsa cremosa e morbida.
Completiamo con un trito di prezzemolo fresco e parmigiano.

Note
- L'unica  accortezza che esige questo piatto è quella di mantenere la salsa cremosa, perchè tende ad asciugarsi; bisogna aiutarsi con l'acqua di cottura della pasta. Il gusto del piatto è molto delicato!
- Un anno fa ho pubblicato gli gnocchi semi-integrali di zucca con burro alle nocciole, un'altra idea per un buon piatto autunnale!



lunedì 7 ottobre 2013

Torta con pere e mandorle


Un tranquillo week end casalingo...
Così lo definirei il fine settimana appena trascorso, visto che tra la pioggia e la poca voglia di uscire ho messo il naso fuori dal portone solo per andare a fare la spesa!
In compenso qualcosina ieri pomeriggio l'ho cucinata...approfittando dell'assenza del consorte rapito da una partita di rugby...ho infornato ben 2 torte, con buona pace del forno che, secondo me, non ne può più e non tarderà a fare le sue dimostranze!
Una è questa che vi propongo oggi, l'altra torta ve la mostrerò prossimamente!
Intanto cominciamo la settimana in dolcezza: buon lunedì a tutti!


Torta con pere e mandorle

Ingredienti
140 g di farina 00
50 g di amido di mais
130 g di mascarpone
20 g di mandorle tritate
70 ml di olio di semi
2 uova
150 g di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
30 g di mandorle a lamelle
2 pere abate
zucchero a velo e granella di zucchero per decorare


Procedimento
Accendiamo il forno a 180°. Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungiamo l'olio e il mascarpone. Continuiamo a lavorare e incorporiamo la farina, l'amido e il lievito setacciati. Infine uniamo le mandorle tritate e versiamo il composto in uno stampo (cm23xcm33) coperto di cartaforno e inseriamo le pere divise in spicchi sottili. Cospargiamo di granella di zucchero e mandorle a lamelle  e inforniamo per circa 40 minuti.
Facciamo raffreddare e rifiniamo con zucchero a velo.

Note
Se non vogliamo utilizzare il mascarpone possiamo sostituirlo con la ricotta, ma che sia compatta e asciutta!


giovedì 3 ottobre 2013

Baci "Savoiardi"


Buongiorno a tutti!
Oggi tocca a me parlarvi dello Sweet Team!
...Avrete sicuramente letto di questa iniziativa sui blog delle altre amiche coinvolte dalla De Agostini per il lancio della nuova collezione a fascicoli settimanali "Crea e decora dolci delizie", interamente dedicata alla piccola pasticceria. Io e le altre bloggers che compongono con me lo Sweet Team vi terremo compagnia per circa 2 mesi, alternandoci come in una staffetta nella preparazione di piccoli dolcetti realizzati con l'attrezzatura per creare e decorare allegata ai fascicoli o prendendo spunto dai fascicoli stessi. Raccolgo il testimone da Martina del blog Lamponi e Tulipani e vi rimando a Simona (I dolci peccati di gola) per il post di domani.
La preparazione di oggi prevede l'uso della cioccolatiera: si tratta di piccole praline a base di cioccolato, savoiardi e nocciole che poi ho impacchettato con l'occorrente allegato al fascicolo...vi racconto come le ho fatte!


Baci Savoiardi

Ingredienti per circa 10/15 praline
100 g di cioccolato fondente
50 g di burro a temperatura ambiente
50 g di zucchero a velo
100 g di savoiardi
1 tuorlo d'uovo piccolo
qualche cucchiaio di rhum
15 nocciole sgusciate (una per ogni pralina)


Procedimento
Sbricioliamo i savoiardi e li bagnamo con il rhum. Sciogliamo a bagnomaria 50 g di cioccolatoe lontano dal fuoco aggiungiamo il tuorlo (comunque sul cioccolato caldo per farlo pastorizzare). In una ciotola lavoriamo con una paletta il burro e lo zucchero a velo fino a rendere il tutto cremoso. Aggiungiamo savoiardi e cioccolato e mescoliamo.
Trasferiamo il composto in frigorifero per farlo indurire in modo da renderlo lavorabile. Riprendiamo il composto e formiamo delle palline inserendo in ciascuna una nocciola. Nella cioccolatiera mettiamo a fondere il cioccolato rimasto (per circa 20 minuti) e immergiamo ciascuna pralina nel cioccolato, rigirandola più volte.
Lasciamo asciugare le praline e quando il cioccolato esterno risulterà duro le incartiamo con l'occorrente allegato ai fascicoli De Agostini.

Note
Una variante è quella di tritare le nocciole e amalgamarle all'impasto a  base di cioccolato e savoiardi.