giovedì 16 luglio 2015

Barbabietole: gnocchi e insalata allo yogurt


Non ho resistito al colore intenso di questo ortaggio e ho riempito il post di foto!
A dire il vero non avrei mai  pensato di dedicarmi in piena estate alla barbabietola, che ho sempre visto come un ortaggio invernale.
Poi ne ho ricevute alcune in dono (vi ricordate l'amico "ortolano" delle prugne?... :) e ho scoperto che si raccolgono tra la primavera e l'estate.
Mi rendo conto che il loro sapore particolare non piace a tutti.
Io invece le apprezzo molto, soprattutto andando a contrastare il gusto dolciastro che le caratterizza.


E allora la prima cosa che mi è venuta in mente di preparare sono stati gli gnocchi. Perchè il mio impasto per gli gnocchi, generalmente per quelli di sole patate, è già molto gustoso di suo, vista la presenza del formaggio grattugiato e della noce moscata.
Poi un olio aromatico profumato e leggermente piccante è stato il perfetto complemento per esaltare  questi gnocchi che già col colore intenso conquistano.


Le mani si tingono inevitabilmente di viola, ve lo dico subito!
Inoltre l'impasto è di difficile gestione, perchè la barbabietola lo ammorbidisce molto.  
Come sempre nella preparazione degli gnocchi si tratta di trovare il giusto equilibrio tra consistenze e gusto: perchè non si attacchino tra loro, perchè non siano duri  come sassi e perchè non prevalga alla fine il gusto della farina.


Se poi anche voi avete delle belle barbabietole appena raccolte nell'orto (...o semplicemente acquistate al mercato...) ma non avete nessuna intenzione di mettervi a fare gli gnocchi con questo caldo,  vi propongo un'alternativa giocata sempre sul contrasto: il dolce della barbabietola cotta a vapore con l'acidità dello yogurt greco. Provate e poi mi dite se non sono buone!
Tra l'altro parlando al telefono con la mia amica Libera ho scoperto che con le barbabietole si può fare anche la marmellata: sarà il mio prossimo esperimento!


Gnocchi di barbabietola con olio aromatico
Ingredienti per 4 persone

per gli gnocchi
800 g di patate farinose
250 g di barbabietole crude
300 g di semola di grano duro
60 g di grana grattugiato
6 cucchiai di fecola di patate
1 uovo
sale, pepe, noce moscata 

per condire
olio d'oliva
1 mazzetto di erbe aromatiche fresche (timo, basilico, oligano, prezzemolo....)
1 spicchi d'aglio
peperoncino piccante

Preparazione
Alcune ore prima di preparare gli gnocchi lavate ed asciugate bene le erbe aromatiche. Mettetele in infusione con l'olio d'oliva, lo spicchio d'aglio e un pezzetto di peperoncino piccante.
Lessate le patate con la buccia, pelate e cuocete a vapore le barbabietole, pelate le patate. Schiacciate insieme le patate e le barbabietole, unite tutti gli ingredienti ed impastate. Le dosi di farina riportate sono indicative e potrebbe occorrerne di più.
Formate gli gnocchi, lessateli in abbondante acqua salata e conditeli con l'olio aromatico scaldato per pochi minuti. Completate con formaggio grattugiato.


Insalata di barbabietola con salsa allo yogurt

Ingredienti per 4 persone
4 piccole barbabietole
2 cucchiai di yogurt greco al naturale (intero o magro, decidete voi)
2 spicchi di limone (il succo)
2 cucchiai d'olio
timo fresco
sale
bacche di pepe rosa tritate

Preparazione
Sbucciate le barbabietole, tagliatele e metà e cuocetele a vapore. Fatele raffreddare e affettatele sottilmente. Preparate la salsa emulsionando lo yogurt con l'olio e il limone. Aggiustate di sale e completate con il pepe rosa e le foglioline di timo.
Disponete la salsa di yogurt sulle barbabietole solo prima di portarla in tavola perchè anche la salsa come le mani si tinge subito di viola.


Sperando di non avervi annoiato con tutte queste barbabietole :) ....vi mando un caro saluto e ci rileggiamo presto!


venerdì 10 luglio 2015

Sbriciolata rustica alle prugne


Secondo voi quale può essere il regalo più apprezzato da una "food blogger"?
Gioielli preziosi? No, assolutamente!
Scarpe e borse griffate? Men che meno!
Piattini e stoffe vintage? Qui si può incominciare a ragionare....
Ma il massimo è la cassettina dell'amico "ortolano" con zucchine, insalata, barbabietole e prugne appena raccolte!
Cosa volere di più?...magari il tempo per fare tante ricette e immortalare tutto! Che mania, vero? :)


Oltre alla confettura (...che io continuo a chiamare marmellata...) ho pensato che il modo migliore per valorizzare il gusto leggermente aspro di queste prugnette fosse racchiuderle in un guscio di frolla rustico ed essenziale, fatto con farina integrale, zucchero di canna e olio d'oliva.
...Anche light come dolce, oserei dire. 
Certo che se poi ci mettete sopra il gelato come ho fatto io si perde quasi tutto il benfatto in termini di risparmio calorico... però che bontà!


Sbriciolata rustica alle prugne

Ingredienti per una teglia da 27 cm di diametro
125 g di di farina 0
125 g di farina integrale
125 g di zucchero di canna + 2 cucchiai per le prugne
60 g di olio d'oliva
1 uovo + 1 tuorlo
la scorza grattugiata di 1/2 limone
1 puntina di lievito
prugne


Preparazione
Disponete le farine a fontana con lo zucchero e il lievito e raccogliete al centreo le uova, l'olio e la buccia di limone. Iniziate ad impastare con la punta delle dita e formate delle briciole facendo assorbire i liquidi alle farine. Solo se occorre aggiungete un cucchiao di latte. Mettete il composto in frigo e preparate le prugne: lavatele e togliete i noccioli. 
Riprendete il composto per la base e distribuitelo su una teglia coperta di cartaforno, lasciandone 1/3 per ricoprire la superficie successivamete. Livellatelo lasciando i bordi più alti e disponete sopra le prugne con la parte tagliata rivolta verso il basso, cospargete con lo zucchero rimasto e coprite con le briciole. Infornate a 180° per circa 30'.
Fate raffreddare e servite eventualmente con una palina di gelato fiordilatte o gusto vaniglia.


La marmellata l'ho preparata con il metodo che seguo solitamente e che ho più volte raccontato: è un po' diverso da quello che normalmente vedo utilizzato dalla maggior parte delle persone. 
Se vi interessa lo trovate qui.

Ora vi saluto e vi auguro un buon fine settimana!
A presto!




lunedì 6 luglio 2015

Focaccia morbida al latte, ma soprattutto il nuovo Taste & More


La focaccia protagonista del post di oggi potrebbe sembrare il solito piccolo anticipo sul nuovo  Taste & More....in realtà il numero di luglio-agosto è qualcosa di speciale che va ben oltre le ricette, seppur bellissime. 
Ogni ricetta vi parlerà di noi.....
Io quando l'ho sfogliato sono rimasta senza parole!

Ecco la copertina: cliccateci sopra per arrivare direttamente al magazine on line.

http://goo.gl/KWbZ97



venerdì 3 luglio 2015

Di trecce, di riviste....


Oggi spero proprio di farvi venire l'acquolina con questa treccia-brioche con frutti di bosco e cioccolato: io ve lo dico che è buonissima, perfetta a colazione e a merenda! 
Ma per una volta voglio lasciarvi con un po' di suspense: niente ricetta, solo foto ...e un annuncio.
Vi avevo anticipato che dopo Cucina Semplice ci sarebbero state altre novità....e infatti ecco Maxi Cucina, una rivista nuova e ricca di ricette tra le quali potrete trovare la mia treccia, insieme ad altre mie proposte.


Qui sotto c'è la copertina della rivista e per ora non voglio svelarvi altro! ;)
Buon fine settimana!

http://lotus-publishing.com/index.php?lang=it


martedì 30 giugno 2015

Torta alle pesche sciroppate


Eccoci qui con una tortina finalmente!
....semplicissima, di quelle che si fanno ad occhi chiusi e il risultato è certo.
Sicuramente vi sarà capitato di preparare la base di questa torta seppur con qualche variante rispetto alla mia!
Si tratta della famosissima torta "all'acqua", che io stessa ho reinterpretato in mille modi: basta sostituire l'acqua compresa tra gli ingredienti con altri liquidi come succhi di frutta, spremute, latte, cioccolato liquido... per avere una torta diversa per ogni occasione.
In questo caso ho sostituito l'acqua con il succo delle pesche sciroppate fatte in casa e poi ho distribuito sulla torta qualche pezzetto di pesca.
Un'altra versione potrebbe essere con l'anans...io la farò presto! ;)


Torta alle pesche sciroppate

Ingredienti per una tortiera da 22 cm di diametro
350 g di farina 00
200 g di zucchero
130 g di sciroppo delle pesche
130 g di olio di semi
3 uova
1 limone (la scorza grattugiata)
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
pesche sciroppate


Preparazione
Scaldate il forno a 180°. Sbattete le uova con lo zucchero e il pizzico di sale fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete la scorza del limone e l'olio, continuando a sbattere. Versate anche lo sciroppo delle pesche e infine la farina e il lievito setacciti.
Imburrate  e infarinate lo stampo, versate il composto, distribuitevi sopra i pezzi di pesche sciroppate (poco più di mezzo barattolino) infornate e cuocete per circa 30 minuti. Fate la prova stecchino.


Note
Nella torta all'acqua di solito metto 250 g di zucchero; in questo caso ho diminuito la quantità per compensare lo zucchero presente nello sciroppo. 

Buona giornata a tutti! A presto!




venerdì 19 giugno 2015

Pomodori ripieni di farro alla provola


Ebbene si, festeggiamo il compleanno del blog, non con una torta...come sarebbe ovvio....ma con una bella padella di pomodori al forno ripieni di farro! :)
Vi dirò che, soprattutto  in questo periodo, preferisco di gran lunga gli ortaggi anche alla più golosa delle torte. 
E comunque sono quattro gli anni di Paneburroealici. Non male, vero?
Ultimamente mi assento spesso, ma un posticino speciale nei miei pensieri per il mio blog e per le persone che mi seguono c'è sempre!
E allora più che gli auguri qui sono doverosi i ringraziamenti, alle persone che ci sono sempre e che in mia assenza mi contattano e a quelle che mi seguono in silenzio!
Grazie!


Passando alla ricetta....comincio col dirvi che io vado pazza per i pomodori al forno, che siano ripieni o semplicemente affettati e conditi, non potrei mai rinunciarvi! Anche quando le temperature sono tali che qualunque persona "normale" eviterebbe di accendere il forno...io ho sempre una teglia da infornare! Per me i pomodori ripieni di riso con le patate, per esempio, sono un simbolo dell'estate.
Dal riso ad altri cereali poi il passo è breve: io avevo in casa da qualche settimana una confezione di farro spezzato di Montereale  che aspettava solo di incontrare i pomodori giusti.
Inizialmente al ripieno volevo aggiungere i peperoni, poi le olive...alla fine ho optato per la provola, tenete comunque presenti tutte le possibilili varianti.


Pomodori ripieni di farro alla provola

Ingredienti per 4 persone
8 pomodori maturi  ramati
8 cucchiai rasi di farro spezzato
100 g di provola dolce
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 spicchio d'aglio
1 fetta di cipolla
aromi freschi (basilico, timo, origano....)
olio d'oliva
sale
una puntina di zucchero
 

Preparazione
Sbollentate per 1 minuto il farro, scolatelo e lasciatelo raffreddare. Tagliate la calotta superiore ai pomodori, svuotateli e passate la polpa al passaverdure. Mettete la passata ottenuta in una padella con gli aromi, l'aglio e la cipolla, l'olio, il sale e una puntina di zucchero. Fate insaporire il tutto per pochi minuti senza far ritirare troppo il liquido. Amalgamate alla salsa ottenuta, una volta fredda, il farro, il parmigiano e la provola a cubetti piccoli. Aggiustate di sale, salate leggermente anche l'interno dei pomodori e farcite. Rimettete il coperchio e disponeteli in una teglia unta di olio. Salate e condite la superficie dei pomodori ed infornate a 200° per circa 40 minuti. Servite subito.

Note
Ricordavo di aver visto da Laura il farro spezzato (proprio quello di Montereale...del resto io e Laura siamo abruzzesi! :) utilizzato come farcitura dei pomodori, però per la ricetta mi sono regolata come faccio di solito per i pomodori ripieni di riso.
Il farro ho preferito comunque sbollentarlo per un minuto essendo più compatto del riso. Se il vostro farro non è del tipo spezzato tenetolo in ebollizione per qualche minuto in più.


martedì 26 maggio 2015

Briochine con cioccolato bianco e cannella


Sorseggiando il mio caffè mentre scrivo il post mi sembra di sentire ancora il profumo e il sapore di queste deliziose briochine che ho prepararto qualche settimana fa!
Se vi piace il cioccolato bianco vi consiglio di provarle, perchè con la vaniglia che aromatizza l'impasto e la cannella che lo accompagna nel ripieno crea un insieme buonissimo.
L'impasto poi è molto soffice e leggero e per una volta posso dire che la foto della briochina tagliata le rende giustizia, almeno credo.
Prima di passare alla ricetta nel dettaglio vorrei raccontarvi  di uno dei miei ultimi impegni, la collaborazione con la Casa Editrice Lotus Publishnig iniziata proprio in questi mesi. 
Ho sempre ammirato le loro bellissime riviste di arredamento "country chic", ne custodisco una notevole collezione! Potete immaginare quindi che soddisfazione questa collaborazione nel settore cucina. In edicola è già possibile acquistare Cucina Semplice di giugno, il primo numero con le mie ricette.
Questa è una delle novità a cui alludevo nel precedente post.
E ora....ricetta!


Brioches con cioccolato bianco e cannella

Ingredienti
per la brioche e la farcitura
150 g di farina 0
150 g di farina Manitoba
100 ml di latte
50 ml di acqua
40 g di lievito madre
50 g di zucchero
50 g di burro
1 uova
1/2 bacca di vaniglia (i semi)
80 g di cioccolato bianco
cannella
per la crema al burro
40 g di burro
2 cucchiai di zucchero semolato
per rifinire la superficie
1 chiara d'uovo
1 cucchiaio di latte 

Preparazione
Prepariamo il lievitino sciogliendo il lievito in 50 g di acqua tiepida con un cucchiaio di zucchero e 60 g di farina (presa dal totale). Lasciamo riposare fino al raddoppio e impastiamo con la farina restante e tutti gli altri ingredienti, altrernandoli e aggiungendo il burro a fiocchetti solo alla fine. Lavoriamo bene fino a rendere l'impasto "legato" e lo riponiamo in luogo tiepido  a lievitare fino al raddoppio.
Nel frattempo prepariamo la crema al burro lavorando con le fruste il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema.
Riprendiamo l'impasto e lo stendiamo in un rettangolo sottile. Spalmiamo la crema al burro, cospariamo abbondantemente con la cannella e farciamo infine col cioccolato in scaglie tagliato al coltello. Arrotoliamo il rettangolo su sè stesso e otterremo un rotolo che andremo a tagliare in 12 gielle. Imburriamo e infariniamo gli incavi di uno stampo da miffins e pozizioniamo all'interno le girelline. Lasciamo lievitare ancora per un'oretta, spennelliamo con la miscela di latte e chiara d'uovo e inforniamo a 180° per circa 45 minuti. 
 
Note
- Per chi non avesse il lievito madre si possono utilizzare 2 g di lievito di birra secco e procedere allo stesso modo.
- Il giorno dopo intiepidite per qualche minuto le brioches nel forno prima di mangiarle, per farle tornare morbide e fragranti.