mercoledì 29 luglio 2015

Fichi caramellati


Questo post è solo un piccolo assaggio di una ricetta buonissima!
Spero che la foto basti a farvi venire l'acquolina e la curiosità di saperne di più. 
Vi aspetto su Taste Abruzzo per raccontarvi dei miei fichi caramellati!
A dopo!


giovedì 23 luglio 2015

Ravioli di melanzane al pesto rosso


Quando la natura prende il sopravvento e le campagne si riempiono di colori non c'è caldo che tenga, bisogna rendere omaggio alla bellezza degli ortaggi!
Nelle ultime settimane i miei post si susseguono per continuità cromatica.
Sono i toni del viola a dominare.
E quindi dopo le prugne e le barbabietole....ecco le melanzane!
Qui però c'è anche un tocco di rosso oggi, quello del pesto di pomodori. 
Non starò a raccontarvi in quanti modi potreste utilizzarlo.
So già che, se lo assaggerete, avrete la tentazione di metterlo ovunque! :)


I ravioli sono da sempre il mio piatto preferito!
Se voglio valorizzare al massimo un ingrediente di solito finisce sotto forma di raviolo.
Mi rendo conto che forse in questi giorni preferireste vedere granite e ghiaccioli (la granita di melanzane si può fare? :) ...ma questo piatto è risulato davvero buonissimo e se non avete voglia di prepararlo ora, potete tenere da parte la ricetta per quando farà più fresco.
Il pesto rosso invece è senza cottura quindi può essere davvero un passepartout per l'estate.


Pesto rosso di pomodori secchi e mandorle

Ingredienti per 4 persone
60 g di pomodori secchi sott'olio ben sgocciolati
30 g di pecorino grattugiato
30 g di parmigiano grattugiato
30 g di mandorle
3/4 pomodorini tipo pachino
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di olio d'oliva
sale

Preparazione
Mettete i pomodori secchi nel mixer (o nel mortaio) con tutti gli altri ingredienti e un filo d'olio d'oliva. Iniziate a tritare e unite il restante olio gradualmente. Aggiustate di sale, conservate in un barattolo e lasciate riposare qualche ora prima di utilizzare il pesto come condimento della pasta o per accompagnare crostini e altro.


Ravioli di melanzane
Ingredienti per 4 persone

per la pasta
3 uova
300 g i semola di grano duro
1 cucchiaio di olio
1 pizzico di sale

per il ripieno
300 g di ricotta di pecora
2 melanzane scure di media grandezza
1 ciuffo di basilico
1 spicchio d'aglio
80 g di parmigiano grattugiato
sale e pepe
olio d'oliva

Preparazione
Tagliate le melanzane a cubetti piccoli e rosolatele in un'ampia padella con l'olio, l'aglio tritato e qualche foglia di basilico. Portatele a cottura e lasciatele raffreddare. Unitele alla ricotta lavorata con una forchetta, aggiungete il parmigiano , basilico fresco tritato e aggiustate di sale e pepe. Lasciate riposare il ripieno, nel frattempo dedicatevi alla pasta. Impastate gli ingredienti e lavorateli fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Anche la pasta dovrà riposare 30 minuti. Trascorso il tempo potete formare i ravioli della forma che preferite. Lessateli in abbondante acua salata e conditeli col pesto rosso diluito con poca acqua di cottura dei ravioli. 
Decorate il piatto con foglie di basilico e cubetti di melanzana saltati nell'olio d'oliva.


Il pesto rosso è finito anche su delle bruschette farcite con melanzane grigliate condite con olio e basilico: insomma, una coppia che funziona!


Come al solito vi lascio qualche idea e... tanti baci!
A presto!

giovedì 16 luglio 2015

Barbabietole: gnocchi e insalata allo yogurt


Non ho resistito al colore intenso di questo ortaggio e ho riempito il post di foto!
A dire il vero non avrei mai  pensato di dedicarmi in piena estate alla barbabietola, che ho sempre visto come un ortaggio invernale.
Poi ne ho ricevute alcune in dono (vi ricordate l'amico "ortolano" delle prugne?... :) e ho scoperto che si raccolgono tra la primavera e l'estate.
Mi rendo conto che il loro sapore particolare non piace a tutti.
Io invece le apprezzo molto, soprattutto andando a contrastare il gusto dolciastro che le caratterizza.


E allora la prima cosa che mi è venuta in mente di preparare sono stati gli gnocchi. Perchè il mio impasto per gli gnocchi, generalmente per quelli di sole patate, è già molto gustoso di suo, vista la presenza del formaggio grattugiato e della noce moscata.
Poi un olio aromatico profumato e leggermente piccante è stato il perfetto complemento per esaltare  questi gnocchi che già col colore intenso conquistano.


Le mani si tingono inevitabilmente di viola, ve lo dico subito!
Inoltre l'impasto è di difficile gestione, perchè la barbabietola lo ammorbidisce molto.  
Come sempre nella preparazione degli gnocchi si tratta di trovare il giusto equilibrio tra consistenze e gusto: perchè non si attacchino tra loro, perchè non siano duri  come sassi e perchè non prevalga alla fine il gusto della farina.


Se poi anche voi avete delle belle barbabietole appena raccolte nell'orto (...o semplicemente acquistate al mercato...) ma non avete nessuna intenzione di mettervi a fare gli gnocchi con questo caldo,  vi propongo un'alternativa giocata sempre sul contrasto: il dolce della barbabietola cotta a vapore con l'acidità dello yogurt greco. Provate e poi mi dite se non sono buone!
Tra l'altro parlando al telefono con la mia amica Libera ho scoperto che con le barbabietole si può fare anche la marmellata: sarà il mio prossimo esperimento!


Gnocchi di barbabietola con olio aromatico
Ingredienti per 4 persone

per gli gnocchi
800 g di patate farinose
250 g di barbabietole crude
300 g di semola di grano duro
60 g di grana grattugiato
6 cucchiai di fecola di patate
1 uovo
sale, pepe, noce moscata 

per condire
olio d'oliva
1 mazzetto di erbe aromatiche fresche (timo, basilico, oligano, prezzemolo....)
1 spicchi d'aglio
peperoncino piccante

Preparazione
Alcune ore prima di preparare gli gnocchi lavate ed asciugate bene le erbe aromatiche. Mettetele in infusione con l'olio d'oliva, lo spicchio d'aglio e un pezzetto di peperoncino piccante.
Lessate le patate con la buccia, pelate e cuocete a vapore le barbabietole, pelate le patate. Schiacciate insieme le patate e le barbabietole, unite tutti gli ingredienti ed impastate. Le dosi di farina riportate sono indicative e potrebbe occorrerne di più.
Formate gli gnocchi, lessateli in abbondante acqua salata e conditeli con l'olio aromatico scaldato per pochi minuti. Completate con formaggio grattugiato.


Insalata di barbabietola con salsa allo yogurt

Ingredienti per 4 persone
4 piccole barbabietole
2 cucchiai di yogurt greco al naturale (intero o magro, decidete voi)
2 spicchi di limone (il succo)
2 cucchiai d'olio
timo fresco
sale
bacche di pepe rosa tritate

Preparazione
Sbucciate le barbabietole, tagliatele e metà e cuocetele a vapore. Fatele raffreddare e affettatele sottilmente. Preparate la salsa emulsionando lo yogurt con l'olio e il limone. Aggiustate di sale e completate con il pepe rosa e le foglioline di timo.
Disponete la salsa di yogurt sulle barbabietole solo prima di portarla in tavola perchè anche la salsa come le mani si tinge subito di viola.


Sperando di non avervi annoiato con tutte queste barbabietole :) ....vi mando un caro saluto e ci rileggiamo presto!


venerdì 10 luglio 2015

Sbriciolata rustica alle prugne


Secondo voi quale può essere il regalo più apprezzato da una "food blogger"?
Gioielli preziosi? No, assolutamente!
Scarpe e borse griffate? Men che meno!
Piattini e stoffe vintage? Qui si può incominciare a ragionare....
Ma il massimo è la cassettina dell'amico "ortolano" con zucchine, insalata, barbabietole e prugne appena raccolte!
Cosa volere di più?...magari il tempo per fare tante ricette e immortalare tutto! Che mania, vero? :)


Oltre alla confettura (...che io continuo a chiamare marmellata...) ho pensato che il modo migliore per valorizzare il gusto leggermente aspro di queste prugnette fosse racchiuderle in un guscio di frolla rustico ed essenziale, fatto con farina integrale, zucchero di canna e olio d'oliva.
...Anche light come dolce, oserei dire. 
Certo che se poi ci mettete sopra il gelato come ho fatto io si perde quasi tutto il benfatto in termini di risparmio calorico... però che bontà!


Sbriciolata rustica alle prugne

Ingredienti per una teglia da 27 cm di diametro
125 g di di farina 0
125 g di farina integrale
125 g di zucchero di canna + 2 cucchiai per le prugne
60 g di olio d'oliva
1 uovo + 1 tuorlo
la scorza grattugiata di 1/2 limone
1 puntina di lievito
prugne


Preparazione
Disponete le farine a fontana con lo zucchero e il lievito e raccogliete al centreo le uova, l'olio e la buccia di limone. Iniziate ad impastare con la punta delle dita e formate delle briciole facendo assorbire i liquidi alle farine. Solo se occorre aggiungete un cucchiao di latte. Mettete il composto in frigo e preparate le prugne: lavatele e togliete i noccioli. 
Riprendete il composto per la base e distribuitelo su una teglia coperta di cartaforno, lasciandone 1/3 per ricoprire la superficie successivamete. Livellatelo lasciando i bordi più alti e disponete sopra le prugne con la parte tagliata rivolta verso il basso, cospargete con lo zucchero rimasto e coprite con le briciole. Infornate a 180° per circa 30'.
Fate raffreddare e servite eventualmente con una palina di gelato fiordilatte o gusto vaniglia.


La marmellata l'ho preparata con il metodo che seguo solitamente e che ho più volte raccontato: è un po' diverso da quello che normalmente vedo utilizzato dalla maggior parte delle persone. 
Se vi interessa lo trovate qui.

Ora vi saluto e vi auguro un buon fine settimana!
A presto!




lunedì 6 luglio 2015

Focaccia morbida al latte, ma soprattutto il nuovo Taste & More


La focaccia protagonista del post di oggi potrebbe sembrare il solito piccolo anticipo sul nuovo  Taste & More....in realtà il numero di luglio-agosto è qualcosa di speciale che va ben oltre le ricette, seppur bellissime. 
Ogni ricetta vi parlerà di noi.....
Io quando l'ho sfogliato sono rimasta senza parole!

Ecco la copertina: cliccateci sopra per arrivare direttamente al magazine on line.

http://goo.gl/KWbZ97



venerdì 3 luglio 2015

Di trecce, di riviste....


Oggi spero proprio di farvi venire l'acquolina con questa treccia-brioche con frutti di bosco e cioccolato: io ve lo dico che è buonissima, perfetta a colazione e a merenda! 
Ma per una volta voglio lasciarvi con un po' di suspense: niente ricetta, solo foto ...e un annuncio.
Vi avevo anticipato che dopo Cucina Semplice ci sarebbero state altre novità....e infatti ecco Maxi Cucina, una rivista nuova e ricca di ricette tra le quali potrete trovare la mia treccia, insieme ad altre mie proposte.


Qui sotto c'è la copertina della rivista e per ora non voglio svelarvi altro! ;)
Buon fine settimana!

http://lotus-publishing.com/index.php?lang=it


martedì 30 giugno 2015

Torta alle pesche sciroppate


Eccoci qui con una tortina finalmente!
....semplicissima, di quelle che si fanno ad occhi chiusi e il risultato è certo.
Sicuramente vi sarà capitato di preparare la base di questa torta seppur con qualche variante rispetto alla mia!
Si tratta della famosissima torta "all'acqua", che io stessa ho reinterpretato in mille modi: basta sostituire l'acqua compresa tra gli ingredienti con altri liquidi come succhi di frutta, spremute, latte, cioccolato liquido... per avere una torta diversa per ogni occasione.
In questo caso ho sostituito l'acqua con il succo delle pesche sciroppate fatte in casa e poi ho distribuito sulla torta qualche pezzetto di pesca.
Un'altra versione potrebbe essere con l'anans...io la farò presto! ;)


Torta alle pesche sciroppate

Ingredienti per una tortiera da 22 cm di diametro
350 g di farina 00
200 g di zucchero
130 g di sciroppo delle pesche
130 g di olio di semi
3 uova
1 limone (la scorza grattugiata)
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
pesche sciroppate


Preparazione
Scaldate il forno a 180°. Sbattete le uova con lo zucchero e il pizzico di sale fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete la scorza del limone e l'olio, continuando a sbattere. Versate anche lo sciroppo delle pesche e infine la farina e il lievito setacciti.
Imburrate  e infarinate lo stampo, versate il composto, distribuitevi sopra i pezzi di pesche sciroppate (poco più di mezzo barattolino) infornate e cuocete per circa 30 minuti. Fate la prova stecchino.


Note
Nella torta all'acqua di solito metto 250 g di zucchero; in questo caso ho diminuito la quantità per compensare lo zucchero presente nello sciroppo. 

Buona giornata a tutti! A presto!




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