giovedì 27 novembre 2014

Zuppa di cipolle gratinata al gorgonzola


Un po' italiana e un po' francese....
Una zuppa di cipolle gratinata in forno con crostini di pane e gorgonzola: io non riesco a pensare a niente di più confortante per la cena di una fredda sera invernale.


E la cosa da sottolineare, per chi non avesse mai provato una zuppa di cipolle, è che se queste cuociono a lungo a fiamma bassa fino a disfarsi, diventano molto leggere  a dispetto di quello che si potrebbe pensare.


La classica zuppa di cipolle francese, la soupe à l'oignon per intenderci, prevede la gratinatura con formaggio emmental: comunque buonissima, ma io ho scelto il gorgonzola, che ha più carattere, per contrastare il dolce delle cipolle.
 

Neanche a dirlo, abbiamo gradito molto e anche chi è scettico riguardo alle zuppe dovrà arrendersi di fronte all'evidente golosità di una fondina calda, gratinata e filante!


Le cipolle ideali per la zuppa sarebbero quelle bianche, dal gusto meno intenso rispetto alle dorate, ma a me piace anche così! :)
Le dosi indicate si riferiscono a 2 persone!

Vi auguro una felice giornata! A presto!


martedì 25 novembre 2014

Torta di ricotta variegata al cacao


Buongiorno! :)
E' mentre mi accingo a fare la seconda colazione, con un caffè e la mia torta marmorizzata di ricotta e cacao, che scrivo il post!
Quanto è morbida! Davvero l'ideale per gli amanti della sofficità sotto forma di torta!

Beh, questa in effetti nasce come torta, anche se all'ultimo momento (mannaggia!!!) ho voluto sperimentare uno di quegli stampi a ciambella ultramoderni, che non si capisce se vanno imburrati o meno...e infatti poi c'è stata una bella lotta per sformarla! 
Ma la torta merita e ve la consiglio. Anche perchè è facile e genuina, con ingredienti semplici e poco olio d'oliva come grasso! 
E' una di quelle classiche torte della mamma (almeno a casa mia la faceva mia madre...), che in molti già conoscono e che si presta ad essere personalizzata in tanti modi. 
Oggi è la volta della versione variegata al cacao!
Su su! Correte a farla, sono certa che vi piacerà!


Torta di ricotta variegata al cacao

Ingredienti
300 g di ricotta di mucca
300 g di farina 00
270 g di zucchero
60 g di olio d'oliva
1/2 bicchiere di latte
3 uova
2 cucchiai di cacao amaro
1 bustina di lievito
scorza grattugiata di un limone


Procedimento
Accendiamo il forno a 180° (funzione statica). Lavoriamo con le fruste la ricotta e uniamo gradualmente lo zucchero e le uova, uno per volta, alternandoli. Aggiungiamo l'olio, il latte, la scorza di limone e la farina (ad eccezione di due cucchiai che terremo da parte) setacciata con il lievito. Dividiamo il composto in due: in uno aggiungiamo il cacao, nell'altro la farina tenuta da parte. Imburriamo e infariniamo uno stampo a ciambella o una tortiera (22/24 cm di diametro) e versiamo i due composti a cucchiaiate, alternandoli. Inforniamo pwer circa 30 minuti, facciamo la prova stecchino per verificare la cottura.

venerdì 21 novembre 2014

Biscottini rustici alla frutta secca


Ricetta improvvisata oggi, nata dalla voglia di dolce e di profumi invernali!
Ma guardate che carini questi biscottini rustici!
Le dosi della farcitura sono indicative e dovrete farla un po' a occhio, ma non c'è rischio di sbagliare: non sararro due noci in più a compromettere il risulato finale!
La pasta invece è la mia frolla classica con poco burro e che non mi delude mai!

Vi auguro buon fine settimana! ciao ciao


Biscottini alla frutta secca
Ingredienti

per la frolla
125 g di farina 00
65 g di zucchero
25 g di burro
1 uovo
1 cucchiaio di latte
1 pizzico di lievito
poca scorza grattigiata di limone

per la farcitura
circa 2 cucchiai di marmellata (io di albicocche)
frutta secca mista grossolanamente tritata (io mandorle, pinoli e noci)

Procedimento
Impastiamo velocemente tutti gli ingredienti della frolla e lasciamo riposare in frigo avvolta da pellicola per 30 minuti. trascorso il tempo dividiamo il panetto in due e stendiamo 2 rettangoli. Spalmiamo la marmellata, cospargiamo di frutta secca e arrotoliamo sigillando i bordi. Inforniamo a 180° fino a doratura. Lasciamo intiepidire e tagliamo i filoncini in biscottini.


mercoledì 19 novembre 2014

La zuppa di ceci e castagne per Taste Abruzzo


Un piatto d'altri tempi, che sa di bosco e di storie antiche.....
Una zuppa che era la soluzione più nutriente, ma anche la più ovvia e a portata di mano, per quei boscaioli che vivevano sulle montagne dell'Alto Abruzzo, con pochi mezzi a disposizione e tante difficoltà per il sostentamento delle proprie famiglie.

In generale oggi le castagne sono sempre più rare: pare che gli alberi siano "ammalati", di conseguenza le castagne scarseggiano e il loro prezzo è sempre più alto. 
E' proprio vero che i piatti poveri di una volta, per tanti motivi,  oggi hanno un valore completamente diverso!

Ciò che resta invariata è invece la bontà di una zuppa calda e decisamente sostanziosa che ho voluto proporre per l'appuntamento di novembre su Taste Abruzzo, dove il sapore incontra la natura.
Correte a leggere la ricetta sul sito, sono certa che vi verrà voglia di provarla!

lunedì 17 novembre 2014

Torta di robiola e cioccolato con crumble di mele e pinoli


Nuova settimana, nuovo dolcetto!
Le mele invece sono sempre quelle rosse della scorsa settimana....ma stanno quasi per finire! :)
Scusate tanto, ma voi con una cassetta di mele a disposizione avreste resistito dal fare una torta?

Ho ripreso questa vecchia ricetta, una torta morbidissima alla robiola, e vi ho aggiunto il cioccolato invece della marmellata. E poi per completare il tutto quel tocco british che rende i dolci speciali con un crumble di mele ai pinoli.

Vi piace? :)
A presto!


Torta di robiola e cioccolato con crumble di mele e pinoli

Ingredienti
per la torta
150 g di farina 00
50 g di amido di frumento
130 g di robiola (o altro formaggio cremoso)
70 ml di olio di semi
2 uova
150 g di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
estratto di vaniglia
60 g di cioccolato fondente tritato grossolanamente

per il crumble
2 mele
40 g di burro
40 g di farina 00
40 g di zucchero
20 g di pinoli


Procedimento
Accendiamo il forno a 180°. Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungiamo l'olio, la vaniglia e il formaggio cremoso. Continuiamo a lavorare e incorporiamo la farina, l'amido e il lievito setacciati. Uniamo infine il cioccolato. Versiamo il composto in uno stampo (22 cm) imburrato e infarinato, disponiamo sopra le mele tagliate a fettine sottili e infine il crumble realizzato lavorando con i polpastrelli il burro freddo, la farina, lo zucchero e i pinoli. Occorreranno circa 40 minuti per la cottura. Facciamo la prova stecchino, non deve asciugare troppo.


venerdì 14 novembre 2014

Gelatina di mele rosse


Buongiorno a tutti!
Come anticipato nel post precedente mi trovo alle prese con una cassettina di mele da smaltire, ma le preparazioni in cui si possono impiegare sono talmente tante, dolci e salate, che non è certo un problema!
Dopo lo stinco con mele, patate e carote è stata la volta della gelatina: troppo buona, ha un profumo insuperabile! E anche la gelatina una volta pronta potete destinarla ad usi diversi, ieri sera per esempio l'ho assaggiata con dei formaggi piccanti e si abbinava alla perfezione.


Per preparare la gelatina mi sono regolata come per la marmellata, cioè stesso procedimento per  la conservazione, stesso rapporto tra frutta e zucchero. La quantità di zucchero però si calcola non sulla frutta cruda, ma sul succo filtrato che otterremo dopo la bollitura (da questa quantità di mele circa 700 g di succo).
La percentuale di zucchero può essere diminuita se la gelatina che preparate è destinata ad essere consumata subito: lo zucchero funge da conservante, per cui se non pensate di tenere i barattoli in dispensa a lungo, perchè magari ne fate piccole quantità, la percentuale può essere ridotta.


Gelatina di mele

Ingredienti (per circa 2 barattoli medi)
1,800 kg di mele non trattate
zucchero
il succo di 1 limone
  

Procedimento
Lavate bene le mele con bicarbonato o altro disinfettante perchè dovrete utilizzare anche la buccia. Dividetele in quarti e, senza eliminare i semi, raccoglietele in un tegame capiente e copritele a filo con l'acqua. Portate a ebollizione e lasciate che le mele si disfino. Appena risulteranno ben cotte versate il succo in un tegame attraverso un colino a maglie strette. Lasciate sgocciolare tutto il succo senza muovere la polpa per evitare che passi attraverso il colino.
A questo punto fate restringere il succo a fiamma vivace per una mezz'ora, pesatelo e stabilite la quantità di zucchero necessaria: ad esempio per 700 g di succo aggiungete 400/500 g di zucchero; per 600 g di succo 300/400 di zucchero, e così via...
Aggiungete anche il succo di limone e fate adensare, rimuovendo la schiuma che si forma e  facendo infine la prova piattino. Fate raffreddare un cucchiaino di gelatina su un piatto, se si addensa vuol dire che è ponta. Oppure quando la gelatina vela il cucchiaio signica che è pronta.


Conservazione della gelatina/marmellata
Per la conservazione io procedo così: lavo i barattoli, li lascio asciugare in forno a 100°, li sterilizzo con alcool puro da caldi e sempre da caldi vi verso la marmellata/gelatina bollente. Copro con un panno e lascio raffreddare per 24 ore. Trascorso il tempo applico un pezzetto di pellicola sterilizzato con alcool puro a contatto con la superficie della gelatina e poi chiudo con coperchio.

Note
- Zenzero, vaniglia, cannella, rhum, brandy....la gelatina può essere aromatizzata e personalizzata a seconda dei gusti, aggiungendo l'aroma scelto veso fine cottura, ma facendo attenzione a non comprometterne la trasparenza.


mercoledì 12 novembre 2014

Stinco di maiale alla birra con mele, patate e carote


Mi hanno regalato una cassettina di mele rosse e da qualche giorno  approfitto per caratterizzare i miei piatti col gusto dolce acidulo e aromatico di questo frutto.

Ho approfittato per fare qualche conserva, di cui vi parlerò prossimamente, mentre ieri ho accontentato mio marito con un arrosto gustosissimo: non è che se ne vedano tanti da queste parti! Cerco sempre di evitare le carni troppo grasse.

Il pressupposto indispensabile per cucinare lo stinco di maiale  è il tempo a disposizione da dedicare alla cottura: non vi spaventate, ma ci sono volute quasi 3 ore di forno! ...con buona pace della bolletta!


Stinco di maiale alla birra con mele, patate e carote

Ingredienti per 2 persone
1 stinco di maiale
3 mele
4 patate
4 carote
1/2 bicchiere di birra
1 spicchio d'aglio
1 foglia d'alloro
1 cucchiaino di semi di finocchio
qualche rametto di rosmarino
olio d'oliva
sale e pepe


Procedimento
In una teglia che possa andare anche in forno scaldiamo l'olio con l'aglio, l'alloro e parte rel rosmarino; rosoliamo bene la carne su tutti i lati dopo averla aromatizzata col finocchio, sale e pepe; nel frattempo scaldiamo il forno a 200°. Sfumiamo con la birra facendola evaporare quasi completamente. Trasferiamo la teglia in forno mantenendo per la prima mezz'ora la temperatura a 200°, poi abbassiamo a 180°. Dopo la prima ora di cottura aggiungiamo le patate in pezzi grandi e le carote  tagliate nel senso della lunghezza, condite con olio, sale, pepe e rosmarino. Dopo 30 minuti aggiungiamo anche le mele a spicchi.
Ovccorrerano complessivamente almeno 2 ore e 1/2 di cottura, ma anche 3, dipende anche dal forno.


Note
Le quantità indicate per 2 persone sono adeguate se non si mangia anche il primo, come nel nostro caso.


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