Buongiorno a tutti!
Come anticipato nel post precedente mi trovo alle prese con una cassettina di mele da smaltire, ma le preparazioni in cui si possono impiegare sono talmente tante, dolci e salate, che non è certo un problema!
Dopo lo stinco con mele, patate e carote è stata la volta della gelatina: troppo buona, ha un profumo insuperabile! E anche la gelatina una volta pronta potete destinarla ad usi diversi, ieri sera per esempio l'ho assaggiata con dei formaggi piccanti e si abbinava alla perfezione.
Per preparare la gelatina mi sono regolata come per la marmellata, cioè stesso procedimento per la conservazione, stesso rapporto tra frutta e zucchero. La quantità di zucchero però si calcola non sulla frutta cruda, ma sul succo filtrato che otterremo dopo la bollitura (da questa quantità di mele circa 700 g di succo).
La percentuale di zucchero può essere diminuita se la gelatina che preparate è destinata ad essere consumata subito: lo zucchero funge da conservante, per cui se non pensate di tenere i barattoli in dispensa a lungo, perchè magari ne fate piccole quantità, la percentuale può essere ridotta.
Gelatina di mele
Ingredienti (per circa 2 barattoli medi)
1,800 kg di mele non trattate
zucchero
il succo di 1 limone
Procedimento
Lavate bene le mele con bicarbonato o altro disinfettante perchè dovrete
utilizzare anche la buccia. Dividetele in quarti e, senza eliminare i
semi, raccoglietele in un tegame capiente e copritele a filo con
l'acqua. Portate a ebollizione e lasciate che le mele si disfino. Appena
risulteranno ben cotte versate il succo in un tegame attraverso un
colino a maglie strette. Lasciate sgocciolare tutto il succo senza
muovere la polpa per evitare che passi attraverso il colino.
A
questo punto fate restringere il succo a fiamma vivace per una
mezz'ora, pesatelo e stabilite la quantità di zucchero necessaria: ad
esempio per 700 g di succo aggiungete 400/500 g di zucchero; per 600 g
di succo 300/400 di zucchero, e così via...
Aggiungete
anche il succo di limone e fate adensare, rimuovendo la schiuma che si
forma e facendo infine la prova piattino. Fate raffreddare un
cucchiaino di gelatina su un piatto, se si addensa vuol dire che è
ponta. Oppure quando la gelatina vela il cucchiaio signica che è pronta.
Conservazione della gelatina/marmellata
Per
la conservazione io procedo così: lavo i barattoli, li lascio asciugare
in forno a 100°, li sterilizzo con alcool puro da caldi e sempre da
caldi vi verso la marmellata/gelatina bollente. Copro con un panno e
lascio raffreddare per 24 ore. Trascorso il tempo applico un pezzetto di
pellicola sterilizzato con alcool puro a contatto con la superficie
della gelatina e poi chiudo con coperchio.
Note
- Zenzero, vaniglia, cannella, rhum, brandy....la gelatina può essere aromatizzata e personalizzata a seconda dei gusti, aggiungendo l'aroma scelto veso fine cottura, ma facendo attenzione a non comprometterne la trasparenza.





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