martedì 30 aprile 2013

Piccoli cuoricini di frolla con cioccolato bianco e granella di pistacchi


Eccomi di nuovo qui!
Come state? 
Io bene... ma ce ne vuole per tornare alla normalità dopo un viaggio, seppur breve!
Londra è sempre bellissima! 
La rivivo ogni volta con entusiasmo e scopro sempre qualcosa di nuovo che me la fa apprezzare particolarmente! 
C'è stato quasi sempre il sole nelle giornate in cui ero lì ed è stato anche abbastanza caldo!
E poi chi lo ha detto che in Inghilterra si mangia male?
E' un luogo comune, secondo me!
La cucina non sarà varia come la nostra, ma sinceramente non c'è  posto dove io abbia mangiato, tutte le volte che ci sono stata, in cui non mi sia stata servita roba di qualità!
...carne sempre tenera, dolci buoni, verdure fresche!


Certo, una volta a casa, un bel piatto di spaghetti è d'obbligo! 
Ma calarsi nelle abitudini culinarie locali è veramente uno degli aspetti più divertenti del viaggiare!
Come al solito non ho fatto molte foto: mi capita spesso, quando vado fuori, di non aver voglia di distrarmi con la macchinetta rispetto a tutto quello che i miei occhi riescono a catturare!
Sembra assurdo ma è così!

E ora passo ad una piccola e semplice ricetta...


...dei cuoricini friabili e appena dolci per voi che mi seguite!

Frollini con cioccolato bianco e pistacchi

Ingredienti
100 g di farina 00
60 g di burro freddo
2 cucchiai di zucchero
1 uovo piccolo
1 pizzico di sale
60 g di cioccolato bianco
30 g di pistacchi non salati
 

Procedimento
Disponiamo la farina a fontana e raccogliamo al centro il burro freddo e lo zucchero; iniziamo a lavorare con i polpastrelli fino a che otterremo un composto bricioloso. Aggiungiamo anche il sale e l'uovo leggermete sbattuto.
Lavoriamo fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, che faremo riposare in frigo per mezz'ora, avvolto da pellicola.
Trascorso il tempo  riprendiamo la frolla e la stendiamo col matterello, ricaviamo i biscotti con delle formine e li trasferiamo su teglia coperta di carta forno.
Inforniamo a 200° (forno già caldo) per 10 minuti.
Lasciamo raffreddare i frollini e nel frattempo facciamo sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco. Intingiamo un lato dei biscotti nel cioccolato fuso e prima che solidifichi rifiniamo con pistacchi tritati.

Note
Come detto prima, questi biscottini non sono particolarmente dolci, ma molto friabili e, in versione mignon, sfiziosissimi!

lunedì 22 aprile 2013

Mini-pies con fragole e ricotta


Buongiorno a tutti!
Avete trascorso una bella domenica?
La mia è stata abbastanza stancante perchè, come dice mio marito, l'ho passata in modalità "elettrodomestico"!
Si, effettivamente ho fatto un po' di pulizie...nei prossimi giorni sarò lontana da casa e quando parto mi piace lasciare tutto perfettamente in ordine: è una sorta di fissazione che ho ereditato da mia madre...
Succede anche a voi di essere assalite da un'ansia di ordine e perfezionismo prima di allontanarvi? 
I pavimenti devono essere lucidi, i panni tutti lavati e stirati...ogni cosa al suo posto!
E così mi sono giocata la domenica! 
Eh, ormai che ci possiamo fare?!
Vi avevo anticipato ieri che questa settimana è prevista una trasferta semi-lavorativa.
...Semi nel senso che mio marito va fuori per lavoro e io non posso proprio fare a meno di accompagnarlo, visto che la destinazione è Londra!
Ci torno sempre con molto piacere!


Vi lascio però in dolce compagnia: siamo nel pieno della stagione delle fragole e una piccola "strawberries pie" è proprio quello che ci vuole per coccolarsi e godere appieno del profumo di questo frutto delizioso, colorato e allegro!
Ma si! Prima di partire per Londra un dolcetto in stile anglosassone direi proprio che ci sta tutto!
...non senza un tocco italiano e personale però! ...Perchè ho voluto esagerare e tra la frolla e le fragole ci ho messo uno strato di crema di ricotta!
La pasta è un po' rustica perchè ho adoperato lo zucchero di canna; è poco dolce e sufficientemente burrosa per alimentare qualche senso di colpa in vista della fatidica e ormai prossima prova "costume".
Ma ora non pensiamoci! 
Vi lascio piuttosto alla ricetta e...mi raccomando, aspettatemi! 
Torno presto!!!


Mini-pies con fragole e ricotta
Ingredienti  
per 3 stampini da 10 cm di diametro o 1 da 30 cm

per la pasta
200 g di farina 00
125 g di burro freddo
3 cucchiai di zucchero di canna
1 uovo medio
1 pizzico di sale

per il ripieno
300 g di fragole
150 g di ricotta 
il succo di 2 spicchi di limone
4 cucchiai di zucchero
cannella in polvere
 

Procedimento
Prepariamo la pasta disponendo la farina a fontana con 3 cucchiai di zucchero di canna e al centro il burro ben freddo a dadini. Cominciamo a far assorbire il burro dalla farina, lavorando con la punta delle dita fino ad ottenere delle briciolone, a questo punto aggiungiamo l'uovo sbattuto e il pizzico di sale. Lavoriamo velocemente il tutto fino ad ottenere  un panetto che lasceremo riposare in frigo, avvolto con della pellicola.
Laviamo bene le fragole, le riduciamo in quarti e le condiamo con 2 cucchiai di zucchero, il succo del limone e la cannella e le lasciamo macerare per una ventina di minuti.
Riprendiamo l'impasto, lo stendiamo e lo suddividiamo nei tre stampini: disponiamo in ogni pie la ricotta lavorata a crema con 2 cucchiai di zucchero e la macedonia di fragole.
Con i ritagli di pasta otteniamo la classica griglia o altre forme da disporre nella parte superiore delle tortine e infine inforniamo a 200° per circa 20/25 minuti.
 
Note
 - Nella preparazione di queste tortine ho proceduto molto ad occhio e a gusto personale, soprattutto per quanto riguarda il quantitativo di zucchero. Per questo potrete aggiungerne dell'altro, sia alle fragole che alla ricotta, se dovesse sembrarvi poco.
 - Se decidete di omettere la ricotta nel ripieno potete accompagnare le pies con del gelato alla vaniglia o una crema inglese, sempre alla vaniglia! Che bontà!!!



domenica 21 aprile 2013

Ciambellone al latte con cioccolato


Buona domenica!
Cosa fate di bello? Io mi accingo ad iniziare la giornata con un buon caffè accanto e qualche solito (...e noiosissimo!) lavoretto domestico che mi aspetta!
Dopo, come sempre, andrò a fare un giro al mercato e...poi vedremo come evolverà questa domenica! Non abbiamo fatto grandi programmi, anche perchè la prossima settimana sarà di trasferta semi-lavorativa: c'è da prepararsi, organizzarsi...magari ve ne parlo domani!
Intanto che ne dite di un dolce semplice e buono da colazione?
Ho sentito una vocina che diceva: "ancora un ciambellone?...ma non ce ne sono già abbastanza su questo blog?"
Direi di si...
Ma io cambio (o sarebbe meglio dire "stravolgo") sempre la ricetta!
Ne esce fuori ogni volta un dolce nuovo di zecca e se il risultato mi piace ve lo posto e ve lo consiglio, poi decidete voi se preferite questa versione o qualche altra di quelle già proposte!
Come cioccolato ho utilizzato un tipo abbastanza amaro, che ha dato una nota decisa al gusto di questa soffice ciambella al latte, perfetta per l'inzuppo mattutino!


Ciambellone al latte con cioccolato extra-fondente

Ingredienti
200 g di farina 00
130 g di fecola di patate
4 uova
200 g di zucchero
120 ml di olio di semi
150 ml di latte
100 g di cioccolato extra-fondente
1 limone (la scorza grattugiata)
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci

Procedimento
Scaldiamo il forno a 170°.  Sbattiamo l'olio con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungiamo un uovo per volta, continuando a montare, il pizzico di sale e la scorza del limone.
Versiamo il latte e aggiungiamo la farina e la fecola setacciate.
Infine setacciamo anche il lievito. Tagliamo grossolanamente il cioccolato al coltello  e lo uniamo al composto. Amalgamiamo il tutto e  trasferiamo in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato.  Inforniamo per circa 50 minuti.
Facciamo la prova stecchino per verificare la cottura.

E ora lasciatemi ringraziare Monica del Blog il Pappamondo che mi omaggia con questo bel premio!


Grazie Monica, ti auguro una buona domenica!



venerdì 19 aprile 2013

Arrosticini di ananas e maiale


Buongiorno a tutti!
...un'altra giornata di sole, che bello! Anzi, un venerdì di sole, che è ancora meglio!
Vi avevo raccontato che domenica scorsa, nonostante l'instabilità del tempo, nonostante il venticello poco gradevole e i nuvoloni monacciosi, siamo stati colti dalla smania di starcene un po' all'aria aperta.
Abbiamo rispolverato la nostra fornacella e cucinato in giardino: questa sorta di rito ha portato bene, sembra quasi che sia stato propiziatorio, visto che poi in settimana si è finalmente deciso ad arrivare il tempo bello.
E ora che abbiamo ufficialmente riaperto la stagione del "barbecue" non ci ferma più nessuno, non riusciamo più a smettere!!!
Tra le altre cose domenica scorsa ho preparato questi spiedini particolari...ma neanche tanto a dire il vero, visto che l'abbinamento della carne di maiale con la frutta e con l'ananas nello specifico, è un classico.
Della cottura se n'è occupato mio marito naturalmente (avete capito perchè non vedevo l'ora di riniziare a grigliare all'aperto???), mentre io ho preparato un'emulsione di limone e olio da spennellare sugli spiedini durante la cottura con un rametto di rosmarino, per non farli seccare e per aromatizzarli.
Vi lascio alla ricetta!
Ciao ciao!


Arrosticini di ananas e maiale

Ingredienti per 4 persone
800 g di spalla di maiale
1/2 ananas
sale

inoltre per l'emulsione
1/4 di bicchiere di olio
il succo di 2 spicchi di limone
pepe
2 rametti di rosmarino

Procedimento
Prepariamo innanzi tutto l'emulsione: mescoliamo bene gli ingredienti e lasciamo riposare con i rametti di rosmarino immersi nel liquido.
Tagliamo a cubetti la carne di maiale, eliminando eventualmente i nervetti, e l'ananas e li infiliamo negli spiedini,  alternandoli.
Cuociamo gli spiedini sulla griglia, in forno o sulla piastra, a seconda delle possibilità.
Dopo una prima rosolatura iniziamo a spennellare gli spiedini con l'emulsione al rosmarino e portiamo a cottura. Infine saliamo e serviamo caldi.

Note
La spalla è il taglio di carne giusto per fare questa ricetta perchè altre parti più magre risulterebbero troppo asciutte, anche se l'anas contribuisce a mantenere umida la carne.
Anche l'emulsione di olio e limone evita che si asciughi troppo, lasciandole un buon profumo!



mercoledì 17 aprile 2013

Crostini di pane alla semola fatto in casa, con erbe spontanee, uova strapazzate e pecorino


E' incredibile quanta verdura riusciamo a consumare in questa casa!
La domenica torno dal mercato stracarica di sacchetti con verdure di tutti i tipi...purchè di stagione! Mi chiedo sempre: avrò esagerato?
E invece nel giro di due o tre giorni di solito finisce tutto!!!
Domenica scorsa ho comprato, tra le altre cose, una busta di erbe spontanee presso il banco della coppia di agricoltori di cui vi avevo parlato qualche giorno fa: vendono anche le verdure selvatiche che raccolgono tra i campi e io ne approfitto perchè sono buone e perchè mi piace variare l'alimentazione il più possibile!
Era un bel pout pourri, molto vario! 
Non saprei proprio dirvi i nomi delle erbe in questione! La signora usava un termine dialettale per definirle di cui non conosco il corrispettivo in italiano.
Ho scelto e lessato tutto insieme, poi ne ho una utilizzato una parte per cena, come contorno al formaggio arrosto, dopo aver ripassato la verdura in padella con olio e aglio, e la rimanente l'ho tenuta da parte per il giorno dopo.
E così, dal momento che avevo preparato anche un buon pane con la semola, il giorno dopo ho pensato di combinarli in  uno spuntino gustoso, veloce e pratico, insieme con uova e formaggio, prendendo spunto dalla tradizionale "cicoria con le uova"!


Crostini di pane alla semola con erbe spontanee, uova strapazzate e pecorino

Ingredienti per 2 persone
pane di semola o altro pane tipo casereccio abbruscato
1 mazzetto di erbe spontanee (o altra verdura amarognola) già lessato
1 cipollotto rosso
1 spicchio d'aglio
4 uova
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
olio d'oliva
sale
poco peperoncino piccante 
poco latte
scaglie di pecorino per decorare


Procedimento
Affettiamo sottilmente il cipollotto con lo spicchio d'aglio e li lasciamo appassire nell'olio con il peperoncino.
Aggiungiamo la verdura sbollentata e insaporiamo bene il tutto a fiamma vivace. Aggiustiamo di sale.
In una ciotola sbattiamo le uova con il pecorino e poco latte, saliamo e pepiamo e versimo sulla verdura. Strapazziamo le uova e spegniamo il fornello dopo un paio di minuti. Copriamo e lasciamo riposare altri due o tre minuti le uova con la verdura prima di distribuirla sulle fette di pane appena abbruscato.
Completiamo con scaglie di pecorino semistagionato e serviamo subito.

E ora vi comunico ufficialmente che il mio blog è.....rullo di tamburi.... nientepopodimenoche....


 
Elisabetta mi ha omaggiato con questo riconoscimento e io la ringrazio molto!
Grazie Betty!!! 

lunedì 15 aprile 2013

Torta al Marsala


Buongiorno a tutti!
Questa settimana qui da me inizia all'insegna della primavera: é finalmente arrivata!!!
E ora bisogna pensare seriamente al cambio stagionale!
Questa per il mio armadio è una fase tragica: c'è di tutto un po'...lana, cotone, cappotti, giubbini...bisogna correre ai ripari prima che esploda!
Anche perchè io sono freddolosa e se molte di voi avevano già abbandonato i capi invernali a favore di toni pastello e consistenze leggere, io mi sono decisa solo ieri, con più di 25°, quasi mi vergogno a dirlo, ad optare per una giacca primaverile al posto del piumino!


Se vi piace lo zabaione non potete fare a meno di assaggiare questa torta! 
E' proprio nella preparazione, quando si mescola il Marsala alle uova, e poi in cottura, quando il profumino dal forno avvolgerà tutta la vostra casa, che inizierete a gustarvela!
Ha la consisteza sofficissima dei dolci da colazione, ma il gusto è particolare tanto da renderla adatta ad ogni occasione! E' altissima!
A casa nostra è durata poco più di 24 ore, giusto il tempo di farci colazione, dolcetto dopo pranzo, merenda e spuntino!
E' nata per caso ma credo proprio che la rifarò molto presto!


Torta al Marsala

Ingredienti
200 g di farina 00
130 g di amido di frumento
3 uova
200 g di zucchero
100 ml di olio di semi
150 ml di Marsala
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci


Procedimento
Scaldiamo il forno a 170°.
Sbattiamo l'olio con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungiamo un uovo per volta, continuando a montare, e il pizzico di sale.
Versiamo il Marsala e aggiungiamo la farina e l'amido setacciati.
Infine setacciamo anche il lievito. Amalgamiamo il tutto e  trasferiamo il composto in una teglia da 22 cm di diametro coperta di cartaforno e inforniamo per circa 50 minuti.
Facciamo la prova stecchino per verificare la cottura.

Questa ricetta è stata provata da Barbara del blog Ocagattoletto.

E ora un ringraziamento alla cara Consuelo del blog I biscotti della zia  per il premio:


Grazie Consuelo! Buona settimana a tutti!


sabato 13 aprile 2013

Insalata di asparagi al vapore con salame, pecorino e vinaigrette al timo


Tempo di asparagi!
Oggi il programma prevede anche una capatina in campagna alla ricerca di asparagi selvatici! La giornata sembra bella e piena di sole, vale proprio la pena di approfittarne!
Quelli che vedete in foto sono un po' e un po'...nel senso che parte li abbiamo trovati tra i rovi e parte li abbiamo comprati al mercato! 
Devo dire che quest'anno il bottino delle nostre uscite è stato sempre piuttosto magro, almeno a differenza dello scorso anno, quando addirittura ne avevamo persino in giardino!
Ma noi insistiamo!


Questa proposta è estremamente semplice: bisogna cuocere gli asparagi a vapore...e tutti sappiamo come si fa!
...poi si arricchiscono gli asparagi con "briciole" di formaggio e un salume a nostra scelta (io salame e pecorino semistagionato!). Il condimento è una vinaigrette a base di limone e arancia (1/3 di succo d'arancia, 1/3 di succo di limone e 1/3 di olio d'oliva), ben miscelata con sale, pepe e qualche rametto di timo: la lasciamo in infusione per una mezz'oretta per permettere al timo di rilasciare il suo profumo e poi procediamo a condire l'insalata di asparagi.

Auguro a tutti voi un bel fine settimana!
A presto!