mercoledì 28 maggio 2014

Torta diplomatica


Il titolo del post è Torta diplomatica!....il sottotitolo invece è a modo mio!
Si perchè se il risultato è uguale (o molto molto molto simile...) all'originale, devo ammettere che ho trovato qualche escamotage per realizzare  questa torta tra il sabato sera e la domenica mattina di un paio di settimana fa, saltando il lungo processo di realizzazione della sfoglia originale fatta in casa, grazie alla sfoglia alla ricotta, più leggera e veloce!
Qualcuno potrebbe obiettare che eventualmente la sfoglia si trova già pronta al supermercato!...beh si, effettivamente anche i diplomatici si trovano  già belli pronti in pasticceria! :)
Ma volete mettere la soddisfazione di fare completamente in casa una torta (più o meno) elaborata come questa, con qualche piccola accortezza che ci permette di venire a patti con i tempi stretti!?
Il risultato è stato ottimo!!!
Ecco perchè non posso non pubblicare questa ricetta, nonostante la bruttezza della foto della fetta... che però permette di vedere la friabilità della sfoglia!
Poi c'è da dire che al taglio questa è una torta molto disordinata, perchè la morbidezza del pan di Spagna segue regole proprie rispetto alla croccantezza della sfoglia.
Metteteci pure che, alle volte,  a una "poveretta" che ha già lavorato tanto per fare una torta, non gliene tiene proprio di scattare belle foto e si accontenta di quello che regala il primo scatto veloce e sfuggente....ma non rinuncia a condividere con tutti voi una vera bontà!


Torta diplomatica
Ingredienti

per la base pan di Spagna
3 uova a temperatura ambiente
50 g di farina 00
90 g di zucchero semolato
aroma a scelta tra i semini di 1/2 bacca di vaniglia o la scorza grattugiata di 1/2 limone

per la sfoglia
210 g di farina 00
110 g di burro
110 g di ricotta di mucca
1 cucchiaino di zucchero
1 pizzico di sale
1 tuorlo
3 cucchiai d'acqua fredda
chiara d'uovo e zucchero a velo per rifinire

per la crema diplomatica
6 tuorli
6 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di maizena
qualche pezzetto di scorza di limone
750 ml di latte
120 ml di panna fresca montata

per la bagna
1 cucchiaio di zucchero
1 tazza da latte di acqua
alchermes qb

inoltre zucchero a velo per rifinire

Procedimento
Iniziamo dalla sfoglia: sulla spianatoia disponiamo la farina a fontana con il sale e lo zucchero e al centro il burro e la ricotta freddi di frigo e a pezzetti. Cominciamo ad impastare con la punta delle dita fino a che il burro e la ricotta avranno assorbito la farina e ne risulterà un composto granuloso.
Aggiungiamo il tuorlo e l'acqua: lavoriamo fino ad ottenere un panetto che avvolgeremo con della pellicola e riporremo in frigo per 30 minuti o anche di più. Trascorso il tempo riprendiamo l'impasto, lo stendiamo col matterello in un rettangolo e lo ripieghiamo come si farebbe con un fazzoletto (prima a metà e poi ancora a metà). Riponiamo in frigo ancora ine mezz'oretta, poi riprendiamo il panetto, lo stendiamo, facciamo qualche piega a tre e lo stendiamo definitivamente in una sfoglia di 2/3 millimetri. Ritagliamo 2 dischi prendendo come forma la base di una tortiera a cerniera.
Trasferiamo le sfoglie su una placca coperta di cartaforno, spennelliamo con la chiara d'uovo, cospargiamo con poco zicchero a velo e bucherelliamo con i rebbi di una forchetta.
Inforniamo a 200° (forno già caldo) per i primi 10 minuti. Poi abbassiamo la temperatura a 180° e proseguiamo la cottura per altri 15 minuti. Cuociamo anche gli scarti della sfoglia che poi sbriciolati ci occorrerano per rifinire il contorno della torta.
Per la base morbida: separiamo i tuorli dagli albumi. Montiamo prima i rossi con 45 g di zucchero e poi i bianchi a neve ferma con altri 45 g di zucchero.
Uniamo al composto ottenuto l'aroma scelto e poi i bianchi senza smontarli. Setacciamo e incorporiamo gradualmente la farina (senza smontare l'impasto!) e trasferiamo il tutto su una placca da forno coperta di carta e livelliamo.
Inforniamo a 220° in forno già caldo per circa 7 minuti, senza aprire mai lo sportello. Una volta freddo il pan di Spagna ritagliamo, sempre servendoci della base della tortiera, un disco uguale a quelli di sfoglia precedentemente realizzati.
Per la bagna portiamo ad ebollizione l'acqua con lo zucchero fino a che avrà raggiunto una consistenza sciropposa. Lasciamo raffreddare e aggiungiamo tanto alchermes quanto ne occorre per ottenere un bel colore rosato. 
Prepariamo la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, poi aggiungiamo la maizena e infine il latte gradualmete. Uniamo il limone e portiamo sul fuoco, mescoliamo continuamente fino a che la crema sarà densa. Lasciamo raffreddare coperta da pellicola e uniamo la panna montata.

A questo punto possiamo assemblare la torta disponendo come base un disco di sfoglia, al centro il pan di Spagna e sopra ancora la sfoglia. Bagnamo il Pan di Spagna con l'ausilio di un pennello  e tra i due strati disponiamo la crema. Rifiniamo il contorno con briciole di pan di Spagna avanzato o avanzi di sfoglia sbriciolata e copriamo di zucchero a velo.

Note
La finta sfoglia è quella che realizzo solitamente io con formaggio morbido tipo crescenza (vi risordate le sfogliatine alle mele o i cannoli alla crema...?). In questo caso ho sostituito il formaggio con la ricotta e ho aumentato le quantità di 1/3 del totale.


39 commenti :

  1. la sfoglia con l'uovo? non l'avevo mai sentita!!! me la segno!

    RispondiElimina
  2. Insieme alla ungherese Dobos, questa è stata la torta della mia infanzia. Buonissima...
    Mi segno la tua ricetta....

    RispondiElimina
  3. Ma sai che nella mia perfetta ignoranza io non ho mai mangiato questa torta? Devo rimediare!

    RispondiElimina
  4. Io la trovo meravigliosa, e poi mi sono innamorata solo a leggere gli ingredienti!
    Bravissima veramente...

    RispondiElimina
  5. Bruttezza della fetta??? Ma io vedo una torta buonissima che fa venir una gran voglia di provarla, brava Emanuela ha fare questa torta con una sfoglia alternativa che già dalle foto si capisce che è super!

    RispondiElimina
  6. Invece la bellezza della foto con la fetta è proprio dovuta alla sua non perfezione, con tanto di briciole intorno, che richiama molto di più la realtà dei fatti! Splendida la ricetta e la soddisfazione ci sta tutta Emanuela, è vero!!! Bella la torta, belle le fotografie"

    RispondiElimina
  7. non sono un'amante dei dolci in genere ma questo mi ha ipnotizzata al primo sguardo !

    RispondiElimina
  8. 10 e lode, bravissima emanuela! bella, buona, un lavoraccio ma chissà poi che goduria da mangiare!

    RispondiElimina
  9. A parte il fatto che la sfoglia con la ricotta è davvero geniale e DEVO TROPPO PROVARLA! Così magari riuscirò anche a trovare il coraggio di cimentarmi in quella fatta con tutti i crismi. Poi...mi hai fatto morire quando hai scritto (una grande veritò, tra l'altro) che se è vero che la sfoglia si trova già fatta al supermercato, è altrettanto vero che i diplomatici si trovano in pasticceria!!! ahahahaha!!! Sei stata FENOMENALE, lasciatelo dire. Però non capisco che cos'ha che non va la foto della fetta!!!! >_<

    RispondiElimina
  10. Strepitosa Manu, anche se tu la fai sembrare più semplice di quanto non sia. Ho i miei dubbi che a me riuscirebbe tanto perfetta!!

    RispondiElimina
  11. Bruttezza ??? Ma che dici ?? Manuuuuuu è meravigliosa !!! Io la vogliooooo :)
    Bacini

    RispondiElimina
  12. Doppio evviva per gli escamotage, che il tempo qui scarseggia sempre :)
    Ennesima meravigliosa delizia uscita dalle tue sapienti mani, amica mia! <3

    RispondiElimina
  13. Mamma mia, dev'essere una bontà!
    Mi piace molto l'idea della sfoglia con la ricotta; ne ho già viste in giro con il cream cheese ma questa è sicuramente da provare.

    RispondiElimina
  14. Ma che disordinata? A me sembra stupenda!
    Non conoscevo questa torta, sincermente promette molto bene :D :P Complimenti :)

    RispondiElimina
  15. adoro questa torta....ricordo che anni fa, quando uscivo a cena, prendevo sempre questo dolce!!!!!
    Ti è venuta uno spettacolo!

    RispondiElimina
  16. Um torta tão linda e tem um interior delicioso
    bsj

    RispondiElimina
  17. Da come descrivi la preparazione della sfoglia non sembra tanto difficile ma questa torta (che trovo buonissima) mi ha sempre intimorita. La trovo davvero complessa per me...ma tu sei una maga!!! Bella e sicuramente deliziosa...come te :-). Ti abbraccio forte forte

    RispondiElimina
  18. Sono una fan della"finta sfoglia" con la ricotta e, devo dire, che mi piace di più. Sono anni che non mangio più questo dolce. Solitamenente faceva parte del vassoio di pastine della domenica. Buona serata non senza i complimenti <3

    RispondiElimina
  19. Che bella torta ela foto la dice lunga sulla sua bontà ne vorrei una fettona adesso !!!!
    Un abbraccio :-))

    RispondiElimina
  20. A me la tua foto piace moltissimo perché mi fa venire una gran voglia di addentarne una fetta, e questo dovrebbe essere l'unico vero metro di misura di una foto food

    RispondiElimina
  21. E va beh, tu non puoi presentarmi una torta del genere(che tra l'altro è la mia seconda torta preferita, la prima è la Sacher) a quest'ora, dopo che ho mangiato un piatto di passato di verdura e due pesche!! Sto sbavando ... e meno male che la foto è venuta male!
    Di pasta sfoglia ne ho fatte diverse ricette ma con la ricotta non l'ho mai provata. Manu bravissima!

    RispondiElimina
  22. Io la trovo perfetta Emanuela!!!
    Ne gradirei proprio una bella fettona, bricioline comprese!!!
    Un mega abbraccio e a presto
    Carmen

    RispondiElimina
  23. bellissima questa torta e ne assaggerei volentieri una fetta!

    RispondiElimina
  24. il tuorlo nella sfoglia??? mai visto prima! Me curiosaaaaa

    RispondiElimina
  25. Emanuela, io la trovo fantastica questa torta!! Mi piace l'idea di questa "finta sfoglia"...Ci regali sempre deliziose e raffinate golosità!! Bacioni, Mary

    RispondiElimina
  26. mi piace moltissimo e mi devo prprio ripromette di farla anche io!buonissima e ottima la tua sfoglia

    RispondiElimina
  27. A modo tuo, ma davvero perfetta!!!!
    Mi segno la ricetta, devo assolutamente provarla! Un abbraccio carissima!

    RispondiElimina
  28. Il tuo modo lo trovo golosissimo!
    Baci
    Alice

    RispondiElimina
  29. Una fetta la prenderei con piacere.



    P.S. "non gliene tiene" Espressione che mi ha fatto sempre sorridere. :)

    RispondiElimina
  30. molto meglio la sfoglia "semplificata" handmade che quella originale ma industriale!
    Fantastica ;-)
    Buona serata
    AngelaS

    RispondiElimina
  31. Questi accorgimenti mi sa che salvano un bel po' di tempo e fatica. Non sarà l'originale ma mi pare un gran bel dolce da provare e poi ti è venuto splendido!!!

    RispondiElimina
  32. Di solito quando vado nel mio meridione, dove fanno i dolci buonissimi..la diplomatica dopo il babà sono i miei preferiti.
    In versione torta è favolosa.
    Bella idea.
    La segno.
    Mi piacerebbe farla..solo che poi la mangio in un solo giorno. Ahimè.
    Bacioni e buona serata.
    Inco

    RispondiElimina
  33. carissima! Benritrovata dopo un bel po' di tempo che "manco dalle scene"! Periodo un po' incasinato e poi un viaggetto (finalmente), insomma eccomi finalmente a rigodermi le gran belle ricette e a rigodermi delle tue proposte. Sarà perché sono per metà abruzzese ... insomma io la diplomatica la adoro. In versione torta è bellissima. Io trovo la diplomatica non stucchevole...pensa che odio le creme e le panne ... ma la diplomatica è per me a parte!
    Ti abbraccio e ti auguro felici giornate!!

    RispondiElimina
  34. Buonissima Emanuela! Io ce l'ho in archivio da un po' di tempo e mi dimentico sempre di postarla...bisogna che mi decida!!
    La mia l'ho finita, posso prenderne una fettina della tua?
    Bacioni :)

    RispondiElimina
  35. A parte che la foto non è affatto brutta. In effetti la torta diplomatica è difficilissima da tagliare bene. facevo la finta sfoglia con la philadelphia, voglio provare anche la ricotta

    RispondiElimina